Nola, angeli travestiti da poliziotti: due uomini salvati dal suicidio

poliziastradalecavalcaviaNOLA  – “Benedette” pattuglie. Non solo arresti, fermi e indagini a tutto campo. Ma anche un cuore grande e animo nobile pronto anche a rischiare la vita per salvare il prossimo. Capita a Nola dove le pattuglie della polizia stradale, agli ordini del comandante Sabato Arvonio e quelle del commissariato, coordinato dal primo dirigente Pasquale Picone sono riuscite in quattro ore a salvare due persone che avevano deciso di suicidarsi. Due storie drammatiche a lieto fine con un unico filo conduttore: la disperazione. Il primo episodio è avvenuto sulla strada statale7bis, nei pressi del casello autostradale di Nola. Gli agenti hanno notato un 28enne indiano seduto sulla rete metallica a protezione del cavalcavia con entrambi i piedi verso il vuoto, ad un’altezza di circa 10 metri: prontamente hanno scavalcato il guard-rail e hanno bloccato il giovane prendendolo per la maglia riuscendo a salvarlo in extremis. Il giovane, visibilmente sotto choc, è stato portato all’ospedale di Nola dove lo stesso indiano era stato il giorno prima perché trovato, in un’area di servizio sulla autostrada A30, con segni di squilibrio: in ospedale, una volta sceso dalla lettiga, era sparito facendo perdere le proprie tracce. I medici del pronto soccorso nolano gli hanno riscontrato una emorragia cerebrale ed è stato trasferito all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Il secondo episodio quattro ore dopo, quando i poliziotti del commissariato hanno salvato un 54enne ucraino regolarmente in Italia che stava provando a buttarsi dal cavalcavia ferroviario, nei pressi della rotonda di via San Massimo. L’uomo, completamente ubriaco, stava per lanciarsi dall’altezza di dieci metri per emulare un amico che qualche mese fa si gettò dallo stesso punto, purtroppo riuscendo nell’intento. Lui è stato fortunato ad avere incontrato una pattuglia della polizia di Nola che, insieme ai colleghi della Stradale, con un escamotage è riuscita ad evitare che l’uomo si lanciasse nel vuoto. Portato in ospedale, è stato visitato e dimesso poco dopo. Una giornata cominciata male e finita bene. (Il Mattino, 29 giugno 2016)

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...