Copiareeeeeeeee (il programma elettorale) oh oh

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Ventidue pagine. Seimilasettecentottantuno parole. Quindici capitoli compresi indice, conclusioni e la numerazione colorata delle pagine. E’ questo il corposo e dettagliato programma della lista civica “Uniti per Cicciano” che sostiene la candidatura a sindaco di Giuseppe Tarantino e che sarà presentata questa sera alla città a villa De Luca (ore 20). Famiglia, sicurezza, scuola, attività agricole, manifestazioni,  banca del tempo e un inflessibile codice etico. Unica nota stonata: tutto ripreso rigo per rigo, paragrafo per paragrafo, parola per parola dal programma elettorale della lista “Partecipando Cicciano” che appoggiò nel 2011 la candidatura a primo cittadino di Francescantonio Galasso. Un mero copia e incolla con il solo cambio del simbolo e della data delle elezioni con qualche pagina in meno (22 a fronte di 26 per via dei caratteri più piccoli). Un dettaglio, un elemento non affatto decisivo ai fini elettorali per il debuttante Giuseppe Tarantino che spiega la scelta del comitato promotore: “La nostra è una formazione nata dalla fusione di due liste e quando ho dovuto scegliere il programma da presentare agli elettori mi è piaciuto questo che mi hanno proposto i candidati che appoggiarono Galasso. L’ho scelto per i suoi contenuti ma non ero a conoscenza che fosse uguale a quello e penso che ai cittadini poco importi”. Laconico, ironico e pungente il commento di Galasso che ha subìto il “torto”: “Che dire – ha affermato l’ex vicesindaco, più volte assessore e presidente del consiglio comunale che ha scelto di restare fuori dalla mischia  in questa elezione – il mio programma è senza dubbio buono con ottimi spunti ma questi che lo hanno preso hanno dimostrato di non avere alcuna fantasia, confermando il fatto che la lista è stata allestita all’ultimo minuto”. Ci sono stati altri casi in Italia con candidati smascherati per aver copiato programmi di colleghi di altri territori – a distanza di migliaia di chilometri e anche di obiettivi – come quello di Paternò in Sicilia il cui candidato voleva completare il porto quando il porto non c’era, cosa presente nel programma elettorale del collega di un comune ligure o come quando il candidato sindaco di Palo del Colle (Bari) copiò il programma di un paese del Trentino parlando delle mele invece degli uliveti e delle viti pugliesi. A Cicciano invece è bastato aprire un pc e adattare il file. Come a dire lista nuova (o quasi), programma vecchio.

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3 pensieri su “Copiareeeeeeeee (il programma elettorale) oh oh

  1. Con la elezione diretta del Sindaco, è stato affermato anche il principio che colui che si propone alla guida del paese deve presentare la lista dei consiglieri e il programma elettorale nel quale deve indicare perché e per cosa chiede il voto agli elettori.
    In pratica, il programma rappresenta, a tutti gli effetti, la sostanza del “contratto” tra eletti ed elettori per cui appare abbastanza sprezzante ritenere che “ai cittadini poco importa…”
    Orbene, come riportato da IL MATTINO di sabato 4 maggio, il programma elettorale della lista PER CICCIANO è per larghissima parte la copia conforme del programma elettorale presentato alle elezioni del 2011 dalla lista PARTECIPANDO CICCIANO e contiene addirittura dei termini tecnici (ICI e TARSU) oramai superati dal tempo come sicuramente sanno (…?) anche coloro che sono candidati nella stessa lista ed esercitano attività professionali specifiche oltre ad aver rivestito ruoli politico-amministrativi pertinenti.
    Tutto questo, niente affatto banale, induce a porsi qualche domanda:
    1) E’ eticamente corretto ritenere il programma elettorale più che un impegno (trascurabile?) con gli elettori e con la cittadinanza solamente un adempimento burocratico obbligatorio per la presentazione della lista?
    2) Candidarsi con un programma copiato senza nemmeno (ri)leggerlo risulta in linea con il rispetto che si DEVE ai cittadini elettori?
    3) E’ meritevole di fiducia chi si rende responsabile di questo comportamento?
    Si pensi che In Germania:
    – nel marzo 2011, Karl-Theodor zu Guttenberg, giudicato colpevole di aver redatto una tesi di laurea attingendo da fonti non citate correttamente, è stato costretto a lasciare la guida del ministero della Difesa;
    – ad inizio anno, Annette Schavan, ministra dell’Istruzione tedesca, ha dovuto lasciare l’incarico per una accusa di plagio nella elaborazione della propria tesi di laurea in filosofia del 1980
    ma queste sono cose di un altro mondo…
    Viene persino riproposta la chicca: “un reale sistema di videosorveglianza nel centro abitato e nella sistemazione di “cancelli elettronici” agli ingressi del nostro Comune…”Suvvia… ogni commento appare superfluo!
    Irrompe nella mente il ritornello che i nostri maestri (ed anche i nostri genitori) utilizzavano come rimprovero bonario quando scoprivano che avevamo copiato i compiti a scuola: copa copias, all’esame non si passa…

  2. Grazie per il vostro articolo, mi sembra molto utile, provero’ senzaltro a sperimentare quanto avete indicato c’e’ solo una cosa di cui vorrei parlare piu’ approfonditamente, ho scritto una mail al vostro indirizzo al riguardo.

    • basta polemiche cercate di dare un aiuto alla nuova maggioranza che merita che avete la fortuna di avere un sindaco giovane e bravo, e quindi basta polemiche sterile ho polemiche di cortile ho da Bar. cercate di dare degli spunti nuovi per il vostro paese distinti saluti da tommaso cavezza.

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